Fondazioni come la nostra vivono grazie alle donazioni, elargizioni, lasciti e contributi di privati, comunità parrocchiali, istituzioni pubbliche e private. Utilizzano anche una parte dei fondi dell’8×1000 che la CEI destina alle Diocesi, mentre il Fondo di Prevenzione messo a disposizione dal Ministero dell’Economia e Finanze è utilizzabile esclusivamente “a garanzia” delle operazioni poste in essere in favore dei soggetti a rischio di usura.
Dunque senza la collaborazione e l’adesione convinta dei sostenitori non riusciremmo ad operare ed è per questo che chiediamo la collaborazione di chi, nella piena libertà, possa contribuire alla nostra causa.
In questa pagina puoi contribuire anche tu con una donazione libera, utilizzando sia sistemi di pagamenti digitali che il bonifico tradizionale. Ti ricordiamo che tutte le donazioni sono deducibili dalle tasse.
Il tuo contributo ci aiuterà ad aiutare le persone che si rivolgono a noi perché costrette dal cappio dell’usura. Grazie anche da parte loro, già da adesso.