PUBBLICITA' INGANNEVOLE:
COME RICONOSCERLA E SEGNALARLA ALLE AUTORITA' COMPETENTI
Anche se la pubblicità deve convincere all’acquisto, in ogni caso, non significa che debba essere menzognera.
L’industria pubblicitaria ha previsto un’apposita disciplina contro la pubblicità ingannevole nel cosiddetto Codice di Autodisciplina Pubblicitaria, in cui si stabilisce che la comunicazione commerciale deve:
essere onesta, veritiera e corretta. Essa deve evitare tutto ciò che possa screditarla;
evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguità o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuità, le condizioni di vendita, la diffusione, l’identità delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti .
Per non valicare il confine dell’ingannevolezza, l’industria del gioco d’azzardo è tenuta per legge dal 2012 – alla fine di ogni spot televisivo o radiofonico, così come in qualsiasi pubblicità su carta stampata – a inserire la seguente frase “il gioco è vietato ai minori e può causare dipendenza patologica”. Il Marchio “gioca responsabile”, coniato per l’occasione, rappresenta una sorta di logo che accompagna il gioco di azzardo a livello di campagne pubblicitarie.
Tuttavia…Cosa significa “gioca responsabile”?